Forum Retail 2026: a Milano tecnologie e confronto per le reti
L’11 e 12 novembre al Superstudio Più, robot, intelligenza artificiale e dati: i temi del Forum Retail che interessano le reti in franchising.
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Robot umanoidi, baristi automatizzati e showroom virtuali: sono alcune delle esperienze annunciate per Forum Retail 2026, in programma l’11 e 12 novembre al Superstudio Più di Milano. Per la comunità del franchising, l’appuntamento offre un’occasione di confronto su tecnologie che possono interessare tanto il lavoro delle centrali quanto l’organizzazione quotidiana dei punti vendita affiliati.
Due giornate tra commercio e innovazione
Organizzato da IKN Italy, Forum Retail annuncia per l’edizione 2026 oltre 1.500 retailer, 300 relatori e 150 fornitori di tecnologie. Si tratta delle presenze attese, non di un bilancio già acquisito: l’evento si svilupperà in due giornate dedicate a incontri, approfondimenti e occasioni di relazione professionale.
Il programma mette al centro l’intelligenza artificiale, la gestione dei dati, le nuove abitudini di consumo e l’evoluzione dei modelli distributivi. Il filo conduttore è il cambiamento del commercio, osservato sia attraverso il confronto tra professionisti sia tramite esperienze tecnologiche da provare dal vivo.
Per chi opera in franchising, la rilevanza non riguarda soltanto la novità dei dispositivi. Digitalizzazione, automazione e gestione integrata delle informazioni toccano questioni comuni a molte reti: come organizzare il negozio, come sostenere il lavoro degli affiliati e come mantenere un servizio coerente tra punti vendita diversi. Sono queste le prospettive con cui leggere le proposte annunciate a Milano, senza confondere una dimostrazione con una soluzione già adatta a ogni insegna.
Dalle dimostrazioni alle esigenze del negozio
Tra le esperienze previste figurano robot umanoidi, baristi automatizzati, showroom virtuali, podcast e applicazioni di intelligenza artificiale dedicate alla personalizzazione. L’offerta annunciata affianca quindi strumenti legati alle attività fisiche del punto vendita a soluzioni che intervengono sulla relazione con il cliente e sulla presentazione dell’offerta.
Per una rete in franchising, ciascuna proposta apre domande differenti. Di fronte a un sistema automatizzato, ad esempio, è utile chiedersi quale attività dovrebbe supportare e quali cambiamenti richiederebbe al personale. Nel caso di uno showroom virtuale, la valutazione può concentrarsi sul contributo all’esperienza d’acquisto e sulla facilità d’uso per clienti e addetti.
Le applicazioni di intelligenza artificiale per la personalizzazione richiedono invece di chiarire quali informazioni siano necessarie e quale risultato si voglia ottenere. Sono criteri di valutazione, non risultati attribuibili alle tecnologie presenti all’evento. La possibilità di sperimentarle dal vivo può aiutare a formulare domande più precise, ma non sostituisce una verifica delle condizioni operative del singolo negozio.
Tra gli ospiti anche il franchising di McDonald’s Italia
Nell’elenco degli ospiti annunciati compare Pierpaolo Coli, Head of Franchising di McDonald’s Italia. La sua presenza porta nel confronto una figura direttamente impegnata nella gestione del franchising, all’interno di un appuntamento rivolto più ampiamente alla comunità del commercio.
Sono annunciati anche Giorgio Santambrogio, amministratore delegato di Gruppo VéGé; Annalisa Ferri, responsabile marketing di Sammontana Italia; Alessandro Martire, Associate Partner di Bain & Company; Matteo Flora e Mirko Bruni, rispettivamente fondatore e membro del consiglio di amministrazione e amministratore delegato di The Fool; Massimo Cortinovis, responsabile delle strategie digitali di Lega Basket.
L’elenco riunisce responsabilità legate a distribuzione, marketing, consulenza, franchising e strategie digitali. Per gli affilianti e gli affiliati, il valore potenziale del confronto sta nella possibilità di guardare alle tecnologie da prospettive diverse: non soltanto come strumenti da acquistare, ma come scelte da inserire nell’organizzazione e nella relazione con il pubblico.
Come orientare la visita per una rete in franchising
Le dimensioni annunciate dell’appuntamento suggeriscono di preparare una visita selettiva. Un approccio utile è partire da un problema concreto del punto vendita e individuare le dimostrazioni o gli interlocutori più pertinenti, anziché cercare di seguire indistintamente tutte le novità.
Prima di valutare un’eventuale sperimentazione, affilianti e affiliati possono confrontarsi su costi complessivi, formazione necessaria, assistenza, compatibilità con gli strumenti esistenti e criteri per misurare i risultati. Queste verifiche aiutano a distinguere l’interesse suscitato da una presentazione dalla reale utilità per la rete.
Indicazione pratica: arrivare al Forum Retail con una breve lista di esigenze condivise tra centrale e negozi. Per ogni tecnologia considerata, chiedere quale problema risolve, come si integra nel lavoro quotidiano e quali elementi consentono di valutarne l’efficacia.



